
Fra tradizione e modernità
Situato a 15Km dal capoluogo Taranto, Crispiano conta una popolazione di oltre 13.000 abitanti su di un territorio di vaste proporzioni;
divenuto Comune autonomo nel 1919, Crispiano vanta in realtà una storia ben più antica e ricca di avvenimenti: il primo insediamento, infatti,
risale al quarto secolo avanti Cristo, quando un piccolo ma florido villaggio sorge nel territorio a nord di Taranto;
Ma se di quel periodo e delle successive invasioni, dai Goti ai Visigoti, rimangono ben poche testimonianze, è all'anno 1799
che risale la nascita della Crispiano moderna; poco meno di un secolo dopo, nel 1873, viene eretta la più antica torre del paese, divenuta
simbolo del Comune: La torre di Cacace.
Oggi Crispiano orienta la sua economia sul turismo e sulla gastronomia: diversi sono infatti i punti di interesse culturale e folcloristico: dalle Masserie (Crispiano è stata battezzata la città delle cento masserie)
a importanti luoghi di interesse culturale, come il Museo della Civiltà Contadina, o attraverso avvenimenti di carattere nazionale, come la rappresentazione del presepe vivente natalizio.
Molto presente è anche il settore dell'agricoltura, che sforna prodotti di alta qualità, che vanno dal formaggio all'olio d'oliva, dalla coltivazione dei pomodori al vino "primitivo" (novello).
Una commistione di Cultura, Folklore, Sapori, Colori che difficilmente chi visita Crispiano riuscirà a dimenticare.
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