Descrizione
- il Messaggio di Allerta n. 2 del 31.03.2026 (Prot. 175974/2026) emesso dal Dipartimento di Protezione Civile – Sezione Protezione Civile Regione Puglia, con validità dalle ore 00:00 del 01.04.2026 per le successive 24 ore per il territorio di questa provincia;
- la dichiarazione di Fase Operativa di ATTENZIONE per rischio idrogeologico per temporali, idrogeologico ed in alcuni casi anche idraulico, sulle zone di allerta Puglia;
- la legge 24 febbraio 1992, n. 225, istitutiva del Servizio Nazionale di Protezione Civile;
- il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice di Protezione Civile);
- il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, in materia di funzioni e compiti amministrativi dello Stato e delle Regioni;
- il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico Enti Locali), art. 50, comma 5 e 54, commi 4-4bis;
- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e la D.G.R. 1571/2017 della Regione Puglia;
- il vigente Piano Comunale di Protezione Civile;
- che le condizioni meteorologiche previste comportano "Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con possibili fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali";
- che tali fenomeni potrebbero determinare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, in particolare per l'accesso al cimitero comunale, l’ingresso e la permanenza degli studenti e del personale scolastico negli edifici scolastici comunali e nelle aree adiacenti, nonché per la circolazione viaria e la sicurezza urbana;
- il principio di precauzione e la necessità di prevenire situazioni di pericolo per la collettività;
Ritenuto
opportuno, in via cautelativa, disporre:
- la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nonché dei servizi educativi per l'infanzia 0-6 anni, presenti nel territorio comunale di Crispiano per la giornata del 1° aprile 2026;
- la chiusura del Cimitero Comunale per la giornata del 1° aprile 2026;
- l'attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per garantire il coordinamento delle operazioni di monitoraggio, intervento e soccorso;
- Chiusura scuole e sospensione attività
La chiusura, per l'intera giornata del 1° aprile 2026, di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, nonché delle scuole paritarie, asili nido, servizi educativi per la prima infanzia, centri polifunzionali e strutture educative similari presenti sul territorio del Comune di Crispiano.
È conseguentemente disposta la sospensione di tutte le attività didattiche, educative ed extrascolastiche programmate per la medesima giornata. - Chiusura cimitero comunale
La chiusura al pubblico del cimitero comunale per l'intera giornata del 1° aprile 2026, al fine di evitare rischi per i visitatori connessi alla caduta di alberature, manufatti o alla presenza di allagamenti. - Attivazione del Centro Operativo Comunale (COC)
A partire dalle ore 23:00 del 31 marzo 2026 e per tutta la durata dell'allerta, è disposta l'attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) presso la sede del Comune di Crispiano. Il COC assicurerà il presidio territoriale, il coordinamento delle squadre operative, il monitoraggio delle criticità idrogeologiche e idrauliche, la gestione della viabilità e il flusso informativo verso la popolazione e le autorità sovraordinate. - Trasmissione e pubblicazione
- alla Prefettura – U.T.G. di Taranto;
- alla Regione Puglia – Sezione Protezione Civile;
- alla Provincia di Taranto;
- al Comando di Polizia Locale e all'Area Affari Generali del Comune di Crispiano;
- al Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo e alle Direzioni scolastiche interessate, con preghiera di inoltrare alle singole sedi;
- alla Stazione Carabinieri di Crispiano;
- alla scuola polo per la diffusione agli istituti paritari e privati.
- Pubblicità
La pubblicazione immediata sul sito istituzionale e sui canali ufficiali del Comune, nonché affissione all'Albo Pretorio. Si dispone altresì la diffusione tramite i sistemi di allerta alla popolazione.
- di non sostare al di sotto o in prossimità di alberature ad alto fusto, pali della pubblica illuminazione, impalcature, cantieri edili e strutture provvisorie, compreso il parcheggio di autoveicoli;
- di porre la massima attenzione nella percorrenza, con qualsiasi mezzo, delle strade dell'abitato e delle aree extraurbane, con particolare riguardo ai sottopassi, ai tratti viari soggetti ad allagamento e alla possibile presenza di chiusini sollevati;
- di rimuovere dai balconi, terrazzi e aree scoperte delle proprie abitazioni qualunque tipo di oggetto che possa, in virtù dei forti venti, cadere sulla pubblica via o costituire pericolo;
- di non accedere a parchi pubblici, aree a rischio idrogeologico e di prestare attenzione nelle zone depresse e lungo i fossi;
- di segnalare tempestivamente eventuali situazioni di criticità al Numero Unico di Emergenza 112, al numero della Polizia Locale o al COC.