Bando Di Concorso Pubblico, Per Titoli Ed Esami, Per La Copertura Di N. 2 Posti A Tempo Parziale (18 Ore Settimanali) E Indeterminato Di Istruttore...

Bando Di Concorso Pubblico, Per Titoli Ed Esami, Per La Copertura Di N. 2 Posti A Tempo Parziale (18 Ore Settimanali) E Indeterminato Di Istruttore Tecnico – Area Degli Istruttori
Data:

02/09/2026

Immagine: Logo Comune di Crispiano
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Descrizione

Il Responsabile Del Servizio

Di Organizzazione e Gestione Risorse Umane

Visti:

la deliberazione della Giunta Comunale n. 84 del 30/03/2026, relativa all’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028 e della relativa programmazione del fabbisogno di personale;

la deliberazione della Giunta comunale n. 184 del 6 agosto 2026, esecutiva ai sensi di legge, recante la modifica della Sezione 3.3 del PIAO 2026-2028, con la previsione dell’assunzione di n. 2 Istruttori tecnici a tempo indeterminato e parziale per 18 ore settimanali;

la deliberazione di Consiglio Comunale n. 104 del 30/12/2025, di approvazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028;

il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Funzioni locali, da ultimo rinnovato per il triennio 2022-2024 con contratto sottoscritto il 23 febbraio 2026, e il relativo sistema di classificazione professionale del personale;

il vigente Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi;

il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, gli articoli 30, 34-bis, 35, 35-bis e 38;

il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82;

il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell’amministrazione digitale, e successive modificazioni;

il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna;

il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e, in particolare, gli articoli 678, comma 9, e 1014, in materia di riserva in favore dei volontari delle Forze armate;

il decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 e, in particolare, l’articolo 18, comma 4, in materia di riserva per gli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale ovvero il servizio civile nazionale;

la legge 12 marzo 1999, n. 68;

il Regolamento (UE) 2016/679 e il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;

la propria determinazione di approvazione del presente bando;

Dato atto che:

la programmazione assunzionale annuale dell’Ente prevede un numero di assunzioni inferiore a dieci e, pertanto, non ricorre l’obbligo di destinare almeno il 15 per cento delle facoltà assunzionali alla mobilità volontaria di cui all’articolo 30, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 165/2001, nel testo vigente dal 2026;

la Regione Puglia – Sezione Politiche e mercato del lavoro, con nota prot. regionale n. 0465463 del 3 agosto 2026, acquisita al protocollo comunale n. 0019097 del 4 agosto 2026, ha comunicato che, allo stato attuale, non risultano lavoratori in possesso dei requisiti richiesti;

il Dipartimento della funzione pubblica, decorsi 20 giorni dalla comunicazione del 3 agosto 2026, non ha disposto o comunicato l’assegnazione di personale in disponibilità né ha trasmesso altro riscontro, sicché l’Amministrazione può procedere all’avvio della procedura concorsuale ai sensi dell’articolo 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001;

Rende Noto

1.Art. 1 – Posti A Concorso

È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 2 posti di Istruttore tecnico, Area degli Istruttori, a tempo indeterminato e parziale per 18 ore settimanali.

Tenuto conto delle quote e delle frazioni maturate nelle precedenti procedure e di quelle derivanti dal presente concorso, risultano maturate la riserva di n. 1 posto in favore dei volontari delle Forze armate, ai sensi degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, del decreto legislativo n. 66/2010, e la riserva di n. 1 posto in favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale, ai sensi dell’articolo 18, comma 4, del decreto legislativo n. 40/2017.

Poiché le riserve non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso, l’unico posto riservabile è attribuito, in applicazione dell’articolo 5 del D.P.R. n. 487/1994, al candidato idoneo meglio collocato nella graduatoria generale tra gli appartenenti alle predette categorie. Il candidato riservatario compreso tra i vincitori per merito è computato ai fini della riserva.

I titoli di riserva devono essere posseduti e dichiarati nella domanda entro il termine di scadenza. Il candidato appartenente a entrambe le categorie è computato prioritariamente ai fini della riserva in favore dei volontari delle Forze armate, ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del D.P.R. n. 487/1994. In mancanza di candidati idonei appartenenti alle due categorie, il posto è attribuito secondo l’ordine della graduatoria generale. L’Amministrazione aggiorna separatamente i prospetti delle due riserve e conserva, ai fini delle successive assunzioni, le quote e le frazioni non utilizzate.

Non si dà luogo ad alcuna riserva in favore degli appartenenti alle categorie di cui alla legge n. 68/1999, in quanto interamente soddisfatte da questa Amministrazione.

Ai fini dell’applicazione dell’articolo 6 del D.P.R. n. 487/1994, alla data del 31 dicembre 2025 nell’Area degli Istruttori risultano in servizio n. 9 uomini e n. 12 donne, pari rispettivamente al 42,86 per cento e al 57,14 per cento. Il differenziale tra i generi è pari a 14,28 punti percentuali e non supera il 30 per cento; pertanto, il titolo di preferenza previsto dall’articolo 5, comma 4, lettera o), del medesimo D.P.R. non trova applicazione nella presente procedura.

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni locali per l’Area degli Istruttori, riproporzionato al rapporto di lavoro a tempo parziale di 18 ore settimanali, oltre alla tredicesima mensilità e agli altri emolumenti spettanti in base alla legge e alla contrattazione collettiva. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali previste dalla legge.

Le attività e le responsabilità proprie del profilo sono quelle riconducibili alla declaratoria dell’Area degli Istruttori prevista dal vigente CCNL del Comparto Funzioni locali e alla scheda del profilo professionale approvata dall’Ente, con particolare riguardo alle funzioni tecniche, edilizie, urbanistiche, manutentive, ambientali, catastali, patrimoniali e di supporto ai lavori pubblici.

Il presente bando costituisce lex specialis della procedura. La presentazione della domanda comporta la conoscenza e l’accettazione delle disposizioni in esso contenute, fatte salve le norme imperative applicabili.

2.Art. 2 – Requisiti Richiesti Per L’ammissione

Per l’ammissione al concorso i concorrenti devono possedere i requisiti sotto elencati.

Requisiti Generali:

cittadinanza italiana oppure possesso di una delle condizioni previste dall’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del decreto legislativo n. 165/2001. I cittadini non italiani devono possedere, fatto salvo il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza, tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani, nonché un’adeguata conoscenza della lingua italiana;

età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;

godimento dei diritti civili e politici. I cittadini italiani devono essere iscritti nelle liste elettorali di un Comune italiano, salvo che dichiarino i motivi della mancata iscrizione o cancellazione;

non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né essere stati licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, né essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;

non aver riportato condanne penali, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. In ogni caso devono essere dichiarate tutte le condanne penali, anche non definitive, i procedimenti penali pendenti, i provvedimenti di rinvio a giudizio e le misure di prevenzione o sicurezza, affinché l’Amministrazione possa valutarne la rilevanza rispetto al posto da ricoprire;

posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo;

idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo. L’Amministrazione sottopone il vincitore alla visita medica preventiva prevista dall’articolo 41 del decreto legislativo n. 81/2008, nel rispetto della normativa in materia di tutela delle persone con disabilità;

Requisiti Specifici:

Diploma di maturità tecnica per Geometra oppure Diploma di istruzione tecnica C.A.T. (Costruzioni, Ambiente e Territorio), oppure titolo di studio assorbente: Diploma di laurea del previgente ordinamento, Laurea (L), Laurea specialistica (LS) o Laurea magistrale (LM) in Ingegneria civile/edile o Architettura, ovvero titolo equipollente o equiparato ai sensi della normativa vigente. I titoli devono essere rilasciati da istituzioni riconosciute dall’ordinamento italiano.

Nel caso di titoli equipollenti o equiparati a quelli indicati, il candidato deve indicare nella domanda gli estremi del provvedimento normativo che riconosce l’equipollenza o l’equiparazione.

I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi con riserva se, entro il termine di scadenza del bando, hanno presentato all’autorità competente la domanda di riconoscimento dell’equivalenza ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo n. 165/2001. Gli estremi della domanda devono essere indicati nella candidatura e il provvedimento di riconoscimento deve essere prodotto prima dell’assunzione. Per i casi non rientranti nel predetto articolo 38 resta ferma la disciplina sul riconoscimento dei titoli esteri applicabile alla specifica fattispecie.

conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e permanere fino alla stipulazione del contratto individuale di lavoro.

L’Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla procedura per difetto dei requisiti prescritti.

3.Art. 3 – Presentazione Della Domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it, previa registrazione e autenticazione mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse domande presentate con modalità diverse.

Il candidato compila il proprio curriculum sul Portale e invia la candidatura alla presente procedura entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando su inPA. Il termine scade alle ore 23:59 dell’ultimo giorno utile; se coincide con un giorno festivo, è prorogato al primo giorno seguente non festivo.

La data e l’ora di presentazione sono certificate dal Portale, che rilascia una ricevuta contenente il codice identificativo della candidatura. Il candidato deve conservare la ricevuta e il codice, utilizzato dall’Amministrazione nelle comunicazioni che non richiedano l’identificazione nominativa.

Fino alla scadenza il candidato può modificare o integrare la domanda secondo le funzionalità del Portale; in tal caso è presa in considerazione esclusivamente l’ultima candidatura inviata nei termini. Dopo la scadenza non è consentita la presentazione di nuove domande né l’introduzione di requisiti, titoli di riserva, preferenza o valutabili non dichiarati entro il termine, salvo il soccorso istruttorio nei limiti indicati dall’articolo 6.

In caso di accertato malfunzionamento parziale o totale del Portale che impedisca l’utilizzazione dello stesso, il termine è prorogato per un periodo corrispondente alla durata del malfunzionamento. L’Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale e su inPA un avviso dell’accertato malfunzionamento e della conseguente proroga.

Non è richiesta la stampa, la sottoscrizione autografa o la consegna della domanda. Per l’accesso alle prove è sufficiente esibire un documento di identità in corso di validità, ferma restando ogni ulteriore misura organizzativa comunicata dall’Amministrazione.

L’Amministrazione non risponde di comunicazioni non ricevute per inesatte indicazioni del candidato, mancato aggiornamento dei recapiti o cause imputabili al candidato o a terzi. L’assistenza informatica relativa al Portale è resa attraverso i servizi disponibili su inPA.

4.Art. 4 – Dichiarazioni E Documenti Da Inserire Nella Domanda

Nella domanda il candidato rende, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e nella consapevolezza delle responsabilità e delle sanzioni previste dagli articoli 75 e 76 del medesimo decreto, tutte le dichiarazioni richieste dal Portale e, in particolare:

i dati anagrafici, il codice fiscale, la residenza, il domicilio se diverso, un recapito telefonico e gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e, se posseduta, certificata;

il possesso della cittadinanza o di una delle condizioni di ammissione previste dall’articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001 e, per i cittadini non italiani, l’adeguata conoscenza della lingua italiana;

il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della mancata iscrizione o cancellazione;

il possesso di tutti i requisiti generali e specifici indicati nell’articolo 2;

il titolo di studio posseduto, con indicazione dell’istituzione che lo ha rilasciato, della data e della votazione; per i titoli esteri, gli estremi del provvedimento di riconoscimento o della domanda presentata all’autorità competente;

tutte le condanne e i procedimenti penali, i provvedimenti di rinvio a giudizio e le misure di prevenzione o sicurezza, anche quando non risultino dai certificati richiesti dai privati, oppure la loro assenza;

i titoli che danno diritto alla riserva in favore dei volontari delle Forze armate, con l’esatta indicazione della categoria, del periodo di servizio e del congedo senza demerito;

l’eventuale conclusione senza demerito del servizio civile universale o del servizio civile nazionale di cui alla legge n. 64/2001, con indicazione della tipologia del servizio, dell’ente presso il quale è stato svolto, del relativo periodo e degli estremi dell’attestazione;

gli eventuali titoli di preferenza previsti dall’articolo 5 del D.P.R. n. 487/1994, posseduti alla scadenza del bando;

i titoli di studio, di servizio e vari richiesti ai fini della valutazione, con tutti gli elementi necessari a consentirne la verifica e l’attribuzione del punteggio;

l’eventuale condizione di disabilità e gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari per sostenere le prove;

l’eventuale diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) e la richiesta delle misure previste dalla normativa vigente, compresa, ove ne ricorrano i presupposti, la sostituzione della prova scritta con una prova orale, l’uso di strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi;

l’eventuale stato di gravidanza o allattamento e la richiesta di misure organizzative idonee;

l’eventuale invalidità uguale o superiore all’80 per cento ai fini dell’esonero dall’eventuale prova preselettiva ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis, della legge n. 104/1992;

l’avvenuto pagamento della tassa di concorso;

la presa visione del bando e dell’informativa sul trattamento dei dati personali allegata, senza che sia richiesto il consenso al trattamento necessario per l’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati, nei formati ammessi dal Portale:

la ricevuta del pagamento della tassa di concorso;

la documentazione relativa a disabilità, DSA, gravidanza o allattamento, quando necessaria per ottenere le misure richieste, nel rispetto della riservatezza e secondo le indicazioni del Portale;

per i titoli conseguiti all’estero, il provvedimento di riconoscimento già ottenuto oppure la ricevuta della domanda di equivalenza presentata entro la scadenza;

la documentazione che non può essere sostituita da dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e che sia espressamente richiesta dal Portale.

L’Amministrazione effettua controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni. Le dichiarazioni false comportano le conseguenze previste dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, oltre all’esclusione o alla decadenza dall’assunzione.

5.Art. 5 – Tassa Di Concorso

La partecipazione è subordinata al pagamento, entro il termine di scadenza della domanda, della tassa di concorso di euro 10,00, non rimborsabile, mediante il servizio pagoPA accessibile all’indirizzo:

https://segreteriadigitale.comune.crispiano.ta.it/portal/servizi/pagamenti/nuovo_pagamento_online/77

Nella causale deve essere indicato: “Tassa di concorso – Istruttore tecnico”. La ricevuta è allegata alla domanda su inPA.

Il mancato pagamento entro il termine di scadenza costituisce causa di esclusione. È ammessa la regolarizzazione documentale della sola ricevuta mancante o illeggibile quando il pagamento risulti comunque effettuato entro la scadenza; non è ammesso il pagamento tardivo.

6.Art. 6 – Ammissione, Soccorso Istruttorio Ed Esclusione

Per esigenze di celerità, tutti i candidati che abbiano presentato domanda nei termini possono essere ammessi alle prove con riserva della successiva verifica delle dichiarazioni e dei requisiti. L’ammissione o l’esclusione è disposta con provvedimento motivato del Responsabile competente.

L’Amministrazione può chiedere, assegnando un termine perentorio, la regolarizzazione di omissioni o irregolarità formali e l’integrazione di dichiarazioni già rese, quando ciò non comporti la formazione tardiva di un requisito, titolo di riserva, preferenza o titolo valutabile e non alteri la parità tra i candidati.

Costituiscono, in particolare, cause non sanabili di esclusione:

la presentazione della domanda oltre il termine o con modalità diverse dal Portale inPA;

la mancanza, alla data di scadenza, di uno dei requisiti di ammissione;

il mancato pagamento della tassa di concorso entro la scadenza;

la mancata regolarizzazione nel termine assegnato dall’Amministrazione;

la produzione di dichiarazioni o documenti falsi, ferme le ulteriori conseguenze di legge;

la mancata presentazione a una prova nel luogo, giorno e ora stabiliti o l’impossibilità di identificare il candidato mediante documento valido.

L’accertamento della mancanza dei requisiti può determinare l’esclusione in qualsiasi momento e, se successivo all’assunzione, la decadenza dal rapporto, ferme le responsabilità previste dalla legge.

7.Art. 7 – Commissione Giudicatrice E Punteggi

La Commissione giudicatrice è nominata nel rispetto degli articoli 9 e 11 del D.P.R. n. 487/1994, dell’articolo 35-bis del decreto legislativo n. 165/2001, delle disposizioni in materia di pari opportunità e del vigente regolamento comunale. Salvo motivata impossibilità, a ciascun genere è riservato almeno un terzo dei componenti. I componenti devono possedere adeguata competenza nelle materie oggetto delle prove e non trovarsi in situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi.

La Commissione dispone complessivamente dei seguenti punteggi:

30 punti per la prova scritta;

30 punti per la prova orale;

10 punti per i titoli.

La Commissione, prima dell’avvio delle prove, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione, in conformità al presente bando e alla normativa vigente.

8.Art. 8 – Preselezione

Nel caso in cui pervenga un elevato numero di domande, il Comune di Crispiano si riserva di svolgere una prova preselettiva, anche avvalendosi di un operatore specializzato e di strumenti informatici.

La prova può consistere in n. 30 quesiti a risposta multipla da risolvere in 30 minuti, di natura logico-attitudinale e/o sulle materie indicate per la prova scritta. I criteri di attribuzione del punteggio sono comunicati prima dell’inizio della prova.

Sono ammessi alla prova scritta i candidati collocati nei primi trenta posti della graduatoria preselettiva e tutti i candidati classificati a pari merito con il trentesimo. Il punteggio della preselezione non concorre alla graduatoria finale.

Sono esonerati dalla preselezione i candidati affetti da invalidità uguale o superiore all’80 per cento che abbiano dichiarato e documentato la condizione nei termini. Per i candidati con disabilità o DSA sono assicurati gli ausili, gli strumenti compensativi e/o i tempi aggiuntivi riconosciuti in base alla documentazione prodotta e alla normativa vigente. Sono altresì adottate misure organizzative idonee per le candidate in stato di gravidanza o allattamento.

L’assenza alla preselezione nel luogo, giorno e ora stabiliti comporta l’esclusione, indipendentemente dalla causa, salve esclusivamente le diverse misure generali eventualmente adottate dall’Amministrazione per tutti i candidati interessati da eventi eccezionali.

L’esito è pubblicato sul Portale inPA e nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di concorso” del sito istituzionale, utilizzando il codice identificativo della candidatura. La pubblicazione ha valore di notifica.

9.Art. 9 – Svolgimento Delle Prove D’esame

La prova scritta è svolta con strumenti informatici e digitali, secondo le modalità organizzative definite dall’Amministrazione e comunicate ai candidati. Quando necessario, l’Amministrazione può mettere a disposizione dispositivi informatici e avvalersi di un operatore specializzato, nel rispetto dei principi di sicurezza, tracciabilità, anonimato e parità di trattamento.

Durante le prove è vietato utilizzare appunti, manoscritti, pubblicazioni e dispositivi elettronici o di comunicazione non autorizzati. La Commissione indica preventivamente gli eventuali testi di legge non commentati consentiti.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che conseguono nella prova scritta una votazione non inferiore a 21/30. La prova orale è superata con una votazione non inferiore a 21/30 e comprende l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse.

La prova orale si svolge in un’aula aperta al pubblico, di capienza idonea. Immediatamente prima dell’inizio di ciascuna sessione la Commissione predispone i quesiti secondo criteri che garantiscano imparzialità e parità di trattamento.

Gli esiti delle prove sono pubblicati sul Portale inPA e sul sito istituzionale mediante il codice identificativo della candidatura; la graduatoria finale reca i nominativi nei limiti previsti dalla normativa. Le pubblicazioni hanno valore di notifica.

10.Art. 10 – Calendario E Convocazione Dei Candidati

Il diario dell’eventuale preselezione e delle prove d’esame, con l’indicazione di sede, data e ora, è pubblicato sul Portale inPA e nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di concorso” del sito istituzionale almeno quindici giorni prima della data stabilita per ciascuna prova.

Le eventuali variazioni del calendario sono comunicate con le medesime modalità, con la massima tempestività e, ove possibile, nel rispetto del medesimo termine. In presenza di comprovate esigenze organizzative o di forza maggiore, l’Amministrazione assicura comunque un congruo preavviso e la piena conoscibilità della variazione.

Le pubblicazioni costituiscono convocazione e notifica a ogni effetto di legge. I candidati devono presentarsi puntualmente, muniti di documento di identità in corso di validità. L’assenza, anche a una sola prova, comporta l’esclusione, indipendentemente dalla causa, salvo quanto eventualmente disposto in via generale dall’Amministrazione per eventi eccezionali.

11.Art. 11 – Programma D’esame

Prova scritta

La prova scritta potrà consistere, a discrezione della Commissione esaminatrice, nella redazione di un elaborato e/o in quesiti a risposta sintetica e/o in test a risposta multipla, da sviluppare in tempi predeterminati.

La prova verte sulle seguenti materie:

normativa in materia di appalti e contratti (decreto legislativo n. 36/2023);

gestione dei cantieri, direzione e collaudo dei lavori con riferimento alle opere pubbliche;

legislazione nazionale e regionale in materia urbanistica ed edilizia, beni culturali e paesaggistici, ambiente e catasto;

normativa in materia di espropriazione per pubblica utilità (Testo unico delle espropriazioni);

elementi di legislazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 81/2008);

elementi di diritto amministrativo, con particolare riguardo al procedimento amministrativo e all’accesso agli atti (legge n. 241/1990);

ordinamento degli enti locali (decreto legislativo n. 267/2000);

prevenzione della corruzione, trasparenza amministrativa e protezione dei dati personali: legge n. 190/2012, decreto legislativo n. 33/2013 e Regolamento (UE) 2016/679;

ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento al decreto legislativo n. 165/2001 e al vigente CCNL del Comparto Funzioni locali;

Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. n. 62/2013).

Per essere ammessi alla prova orale occorre conseguire nella prova scritta almeno 21/30.

Prova orale

La prova orale verterà sulle stesse materie oggetto della prova scritta; in tale ambito la prova potrà consistere anche nella discussione di uno o più casi pratici inerenti alle materie d’esame.

Nel corso della prova orale saranno inoltre effettuati l’accertamento della conoscenza degli elementi della lingua inglese e l’accertamento della capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse.

La prova orale è superata con una votazione di almeno 21/30.

12.Art. 12 – Valutazione Dei Titoli

I titoli posseduti alla data di scadenza devono essere dichiarati nella domanda su inPA in modo completo, con tutti gli elementi necessari per la valutazione e il controllo. Non sono valutabili titoli dichiarati o integrati dopo la scadenza, fatti salvi i chiarimenti relativi a titoli tempestivamente dichiarati.

La Commissione valuta i titoli, per un massimo di 10 punti, secondo la tabella allegata, dopo lo svolgimento delle prove orali, previa determinazione dei criteri di valutazione, in conformità all’articolo 8 del D.P.R. n. 487/1994.

L’Amministrazione può richiedere in qualsiasi momento la documentazione comprovante i titoli dichiarati e procede ai controlli previsti dal D.P.R. n. 445/2000.

13.Art. 13 – GRADUATORIA DI MERITO, RISERVE E PREFERENZE

La graduatoria finale è formata in ordine decrescente sulla base della somma Del punteggio conseguito nella prova scritta, nella prova orale e nella valutazione dei titoli. Alla graduatoria è applicata la riserva complessiva di un posto secondo i criteri stabiliti dall’articolo 1. L’individuazione del candidato avente diritto avviene confrontando la posizione occupata nella graduatoria generale dai candidati idonei appartenenti alle due categorie riservatarie.

A parità di merito e di titoli si applicano, nell’ordine, le preferenze previste dall’articolo 5, comma 4, del D.P.R. n. 487/1994:

gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;

i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SARS-CoV-2 contratta nell’esercizio della propria attività;

coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’Amministrazione che ha indetto il concorso, se non fruiscono di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;

il maggior numero di figli a carico;

gli invalidi e i mutilati civili non rientranti nelle precedenti fattispecie;

i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;

gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;

avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinquies, del decreto-legge n. 90/2014;

avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;

essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A. in attuazione dell’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;

la minore età anagrafica.

Il titolo di preferenza relativo al genere meno rappresentato non si applica, per le ragioni indicate all’articolo 1. I titoli di preferenza devono essere posseduti e dichiarati nella domanda entro il termine di scadenza; in difetto non possono essere riconosciuti.

La graduatoria è approvata con determinazione del Responsabile competente ed è pubblicata contestualmente sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’Ente. Dalla data di pubblicazione decorrono i termini per le eventuali impugnazioni.

La graduatoria rimane efficace per tre anni dalla data di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 91, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, fatto salvo ogni successivo intervento normativo. L’eventuale utilizzazione da parte del Comune o di altre amministrazioni avviene nei limiti e secondo le condizioni stabilite dalla normativa vigente e dagli accordi eventualmente stipulati.

14.Art. 14 – Assunzione

I vincitori sono invitati a stipulare il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato e parziale per 18 ore settimanali, nel profilo di Istruttore tecnico, Area degli Istruttori, nel rispetto della riserva e dell’ordine della graduatoria.

Prima della stipulazione, l’Amministrazione verifica il possesso dei requisiti, dei titoli dichiarati e del titolo di riserva, acquisisce la documentazione necessaria e sottopone l’interessato alla visita medica preventiva prevista dalla legge. Il titolo di studio estero deve risultare riconosciuto dall’autorità competente entro tale momento.

L’assunzione è subordinata al permanere della capacità assunzionale e degli equilibri di bilancio, al rispetto dei vincoli di finanza pubblica, all’assenza di divieti o impedimenti di legge e all’acquisizione delle autorizzazioni e dei controlli eventualmente prescritti per l’Ente, compresa, ove dovuta, l’autorizzazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali.

Il candidato che non assuma servizio senza giustificato motivo entro il termine assegnato è considerato rinunciatario. Il rapporto è soggetto al periodo di prova previsto dal CCNL vigente e alle disposizioni in materia di incompatibilità e cumulo di impieghi.

La stipulazione del contratto sulla base di dichiarazioni o documenti falsi determina la decadenza dall’assunzione, ferme le responsabilità civili, penali e amministrative previste dalla legge.

15.Art. 15 – Disposizioni Finali, Pubblicità, Accesso E Contatti

L’Amministrazione, per motivate ragioni di pubblico interesse, per sopravvenute disposizioni normative, per esigenze finanziarie o organizzative o per l’esito dei controlli e delle autorizzazioni prescritte, può prorogare o riaprire i termini, rettificare, sospendere o revocare il presente bando, nel rispetto dei principi di trasparenza, proporzionalità, tutela dell’affidamento e obbligo di motivazione. I provvedimenti sono pubblicati con le medesime modalità del bando.

Per quanto non previsto si applicano le norme di legge, regolamentari e contrattuali vigenti, nonché il regolamento comunale in materia di accesso agli impieghi, in quanto compatibile con la normativa sopravvenuta.

Il bando integrale è pubblicato sul Portale inPA, all’Albo pretorio on-line e nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di concorso” del sito istituzionale del Comune di Crispiano. Le comunicazioni relative alla procedura sono effettuate tramite inPA e il sito istituzionale, salvo quelle per le quali la legge richiede una comunicazione individuale.

L’accesso agli atti è esercitato nei modi e nei limiti previsti dalla legge n. 241/1990, dal D.P.R. n. 184/2006 e dalla normativa in materia di protezione dei dati personali. Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Servizio di Organizzazione e Gestione Risorse Umane.

I dati personali sono trattati dal Comune di Crispiano per le finalità connesse alla gestione della procedura e dell’eventuale rapporto di lavoro, secondo l’informativa allegata al presente bando.

Per informazioni: Comune di Crispiano – Ufficio Personale – tel. 099 8117225 / 099 8117217 – Responsabile dott.ssa Erika Scialpi. Per l’assistenza tecnica relativa alla candidatura deve essere utilizzato il servizio di supporto disponibile sul Portale inPA.

Il Funzionario Elevata Qualificazione

Dott.ssa Erika Scialpi

ALLEGATO A

TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI

CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI

I 10 punti assegnati per la valutazione dei titoli vengono così ripartiti nell’ambito dei seguenti gruppi:

massimo 3 punti per i titoli di studio;

massimo 2 punti per i titoli di servizio;

massimo 5 punti per i titoli vari.

VALUTAZIONE DEI TITOLI DI STUDIO

I complessivi 3 punti disponibili per la valutazione dei titoli di studio sono attribuiti come segue:

a) Per il titolo di studio dichiarato quale requisito di ammissione, il punteggio massimo attribuibile è di 1 punto, secondo i prospetti seguenti.

Voto diploma in centesimi Voto diploma in sessantesimi Punti
Da A Da A  
60 69 36 41 0,25
70 79 42 47 0,50
80 89 48 53 0,75
90 100 54 60 1,00

OVVERO

Voto di laurea Punti
Da A  
66 99 0,25
100 103 0,50
104 106 0,75
107 110 e lode 1,00

b) Per il possesso di un titolo di studio superiore e attinente a quello richiesto per l’ammissione è attribuito il seguente punteggio:

laurea di primo livello del nuovo ordinamento: punti 0,50;

diploma di laurea del previgente ordinamento: punti 1,00;

laurea specialistica o magistrale: punti 1,00.

N.B. Il punteggio di cui alla lettera b) è attribuito esclusivamente ai candidati che abbiano dichiarato quale titolo di accesso il diploma di scuola secondaria di secondo grado previsto dall’articolo 2 e siano anche in possesso di una laurea attinente al profilo.

c) Per il possesso di un dottorato di ricerca, di un diploma di specializzazione o di un master universitario di primo o secondo livello, con esame finale, rilasciato da un’Università legalmente riconosciuta e inerente alla professionalità richiesta: punti 1,00. Il punteggio è attribuito una sola volta, anche in presenza di più titoli appartenenti alla presente tipologia.

VALUTAZIONE DEI TITOLI DI SERVIZIO

I complessivi 2 punti disponibili per la valutazione dei titoli di servizio sono attribuiti ai servizi prestati presso le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato, nonché ai servizi svolti presso le medesime amministrazioni nell’ambito di contratti di somministrazione di lavoro tramite agenzie autorizzate. Non sono valutabili collaborazioni, incarichi di lavoro autonomo o professionale, servizi presso società partecipate o servizi prestati presso amministrazioni estere.

servizio svolto in un profilo tecnico coincidente, equivalente o comunque attinente alle funzioni proprie dell’Istruttore tecnico indicate nel presente bando, anche se collocato in un’area professionale diversa: punti 0,50 per anno;

servizio svolto in un profilo professionale non attinente alle funzioni proprie dell’Istruttore tecnico: punti 0,10 per anno.

Il punteggio è calcolato in ragione mensile, attribuendo per ciascun mese un dodicesimo del punteggio annuale. Le frazioni di servizio superiori a 15 giorni sono computate come mese intero; le frazioni pari o inferiori a 15 giorni non sono valutate. I periodi di servizio sovrapposti sono valutati una sola volta, applicando il criterio più favorevole al candidato. Sono valutati esclusivamente i servizi maturati entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

I periodi di servizio prestati a tempo parziale sono valutati in proporzione alla percentuale del rapporto rispetto all’orario a tempo pieno previsto dal CCNL; pertanto, il servizio prestato al 50 per cento è valutato nella misura della metà. Il punteggio complessivamente attribuibile ai titoli di servizio non può in ogni caso superare 2 punti.

VALUTAZIONE DEI TITOLI VARI

I complessivi 5 punti disponibili per la valutazione dei titoli vari sono attribuiti come segue:

idoneità conseguita in pubblici concorsi per posti di almeno pari professionalità: punti 0,25 per ciascuna idoneità, fino a un massimo di 0,50 punti;

Per il possesso delle abilitazioni, attestazioni e certificazioni qualificanti e inerenti al profilo professionale sono attribuiti i punteggi di seguito indicati:

abilitazione all’esercizio della professione di geometra, architetto o ingegnere, conseguita mediante il superamento del prescritto esame di Stato: punti 1,50. Il punteggio è attribuito una sola volta, anche in presenza di più abilitazioni professionali, e l’eventuale iscrizione a uno o più albi non determina punteggio aggiuntivo;

abilitazione allo svolgimento delle funzioni di coordinatore per la progettazione e/o per l’esecuzione dei lavori ai sensi dell’articolo 98 e dell’Allegato XIV del decreto legislativo n. 81/2008, con assolvimento dell’aggiornamento quinquennale di 40 ore entro la data di scadenza del bando: punti 0,75;

iscrizione negli elenchi del Ministero dell’interno dei professionisti antincendio di cui all’articolo 16 del decreto legislativo n. 139/2006: punti 0,50;

accreditamento e iscrizione nell’elenco dei Certificatori di sostenibilità ambientale secondo il Protocollo ITACA Puglia: punti 0,50;

corsi di specializzazione o di formazione erogati da organismi di formazione accreditati nelle seguenti materie: Normativa sulle costruzioni di cui al DM 2018, Criteri Ambientali Minimi (CAM), Efficientamento energetico degli edifici, Espropri, Building Information Modeling (BIM), Catasto Terreni e Fabbricati, Geographic Information System (GIS): punti 0,10 per ciascun attestato di superamento del corso, fino a un massimo di punti 0,50;

Per il possesso di una certificazione legalmente riconosciuta della conoscenza della lingua inglese, quale, a titolo esemplificativo, ESOL, IELTS, ETS o TIE, secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), è attribuito il seguente punteggio:

livelli A1 e A2: punti 0,25;

livelli B1 e B2: punti 0,50;

livelli C1 e C2: punti 0,75.

L’attribuzione dei punteggi avviene nel rispetto del limite massimo complessivo di 5 punti per i titoli vari.

L’Amministrazione può richiedere in qualsiasi momento la documentazione comprovante quanto dichiarato ai fini della valutazione dei titoli.

ALLEGATO B

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

1. Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento è il Comune di Crispiano, con sede in Piazza Madonna della Neve n. 3, 74012 Crispiano (TA), PEC protocollo.comune.crispiano@pec.rupar.puglia.it, e-mail protocollo@comune.crispiano.ta.it.

2. Responsabile della protezione dei dati

Il Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) può essere contattato all’indirizzo e-mail serviziorpd@pa326.it.

3. Finalità e base giuridica

I dati personali sono trattati per la gestione della procedura concorsuale, la verifica dei requisiti e dei titoli, la formazione e l’utilizzazione della graduatoria, l’eventuale assunzione, la gestione del contenzioso e l’adempimento degli obblighi di legge, di regolamento, di trasparenza e archiviazione. Il trattamento è necessario per adempiere obblighi legali e per l’esecuzione di compiti di interesse pubblico o connessi all’esercizio di pubblici poteri, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettere c) ed e), del Regolamento (UE) 2016/679. Le categorie particolari di dati e i dati relativi a condanne penali e reati sono trattati nei limiti consentiti dagli articoli 9 e 10 del Regolamento e dagli articoli 2-sexies e 2-octies del decreto legislativo n. 196/2003. Non è richiesto il consenso dell’interessato.

4. Dati trattati e natura del conferimento

Sono trattati i dati anagrafici e di contatto, i dati relativi a cittadinanza, istruzione, esperienze professionali e titoli, nonché, quando necessari, dati giudiziari e dati relativi alla salute o ad altre condizioni personali rilevanti per l’ammissione, le riserve, le preferenze e le misure da adottare durante le prove. Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio; il mancato conferimento impedisce la partecipazione o la prosecuzione della procedura.

5. Modalità del trattamento

Il trattamento è effettuato da personale autorizzato con strumenti cartacei, informatici e telematici, secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza. Non sono adottate decisioni unicamente automatizzate che producano effetti giuridici sull’interessato, salvo l’utilizzo di strumenti informatici per operazioni prive di valutazione discrezionale e sotto il controllo dell’Amministrazione.

6. Destinatari e diffusione

I dati possono essere comunicati alla Commissione, al personale dell’Ente, al gestore del Portale inPA, a fornitori nominati responsabili del trattamento, ad altre amministrazioni per i controlli, alle autorità giudiziarie e agli altri soggetti cui la comunicazione sia dovuta per legge. I dati sono pubblicati o diffusi soltanto nei casi e nei limiti previsti dalla normativa; nelle comunicazioni intermedie l’Amministrazione utilizza, ove possibile, il codice identificativo della candidatura.

7. Trasferimenti

Di regola i dati non sono trasferiti verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali. Ove un trasferimento si renda necessario per l’utilizzo di servizi informatici, esso avviene nel rispetto del Capo V del Regolamento (UE) 2016/679.

8. Conservazione

I dati sono conservati per il tempo necessario alla procedura e all’eventuale rapporto di lavoro, nonché per i periodi previsti dalla normativa amministrativa, contabile, archivistica e in materia di contenzioso, secondo il piano di conservazione e il massimario di selezione e scarto applicabili all’Ente.

9. Diritti dell’interessato

L’interessato può esercitare, nei limiti previsti dagli articoli 15-22 del Regolamento (UE) 2016/679, i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e, quando applicabile, portabilità. Le richieste possono essere rivolte al Comune o al RPD ai recapiti sopra indicati. La cancellazione e l’opposizione non sono esercitabili quando il trattamento è necessario per l’adempimento di un obbligo legale o per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.

10. Reclamo

L’interessato ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità indicate sul sito www.garanteprivacy.it, e di adire le competenti sedi giudiziarie.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 02/09/2026 12:21

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